venerdì 19 giugno 2009

Destino di Vito Riviello

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Posato da un corvo sul monte
ebbi desideri di mare,
in forma d’ampio respiro
e devozione marina.
Quante Marie ho perduto
fra le reti dei miti
di carità cristiana.
Qualcuna era bruna e pagana
dalle rose esaltata
rendeva sempre più pallida
la mia speranza.
Metteva i piedi e il sorriso
sulla mia timidanza.

[Vito Riviello - da Scala condominiale]

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Commovente coincidenza che sia ovvero sentito omaggio e ricordo, questa poesia di Vito Riviello che appare nel giorno della sua morte lascia sgomenti e sorridenti (come a lui sarebbe piaciuto)
Antonio Fiori